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Monitoring cumulative Impact to guide mitigation and Restoration in the Mediterranean Region

 

La biodiversità del Mar Mediterraneo è sempre più minacciata da contaminanti classici ed emergenti, dai rifiuti marini (incluse le microplastiche), dall’inquinamento acustico e luminoso, dalle specie invasive e dalla distruzione degli habitat (pressioni determinate dall’intensificarsi delle attività umane e ulteriormente aggravate dai cambiamenti climatici). In risposta a queste sfide, MIRAMAR riunisce conoscenze finora frammentate per sviluppare un approccio integrato alla gestione dei molteplici fattori di stress ambientale. Il progetto mira a generare evidenze solide e scientificamente fondate a sostegno della stabilità ecologica di lungo periodo e delle priorità condivise nell’area mediterranea.

L’obiettivo del progetto MIRAMAR è sviluppare un approccio congiunto per migliorare la comprensione e la capacità di risposta agli effetti combinati delle diverse pressioni ambientali su tre ecosistemi chiave della regione euro-mediterranea: le praterie di fanerogame marine, le zone umide e gli habitat di specie a rischio.

MIRAMAR progetterĂ , testerĂ  e validerĂ  un nuovo metodo di monitoraggio olistico, finalizzato a individuare soluzioni adeguate ai diversi contesti.

Allineandosi alle strategie di monitoraggio regionali e nazionali, nonché ai piani di gestione delle aree protette, MIRAMAR affronterà la sfida condivisa di prevenire, mitigare e ripristinare il degrado ambientale che interessa questi ecosistemi fondamentali.

Aree pilota incluse:

  • Secche della Meloria Marine Protected Area – Tuscany, Italy (seagrass meadows and marine protected habitats)
  • European Special Protection Area (SPA) – Tuscany, Italy (coastal habitats for protected bird species)
  • Aeolian Islands (Vulcano, Panarea) & Capo Peloro Lagoon / Lago di Faro – Sicily, Italy (island marine habitats and coastal lagoons)
  • Lavezzi Island, Bonifacio Strait Natural Reserve – Corsica, France (rocky reef ecosystems and sensitive marine zones)
  • Amvrakikos Wetlands National Park – Greece (wetlands and estuarine ecosystems)
  • Western Istria Coast – Croatia (coastal marine systems and nearshore biodiversity hotspots)
  • Vjosa River Delta – Albania (river–marine transition zone and coastal wetlands)
  • Bay of Pollença – Balearic Islands, Spain (seagrass meadows, particularly Posidonia oceanica)
  • Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – Tuscany, Italy (coastal lagoons and wetland

RISULTATI PREVISTI:

MIRAMAR produrrà una serie di risultati concreti e di alto valore a supporto del monitoraggio ambientale, della gestione e dell’elaborazione delle politiche nel contesto mediterraneo:

  • Strategie armonizzate per monitorare gli impatti cumulativi dei diversi fattori di stress negli ecosistemi degradati
  • Strumenti per valutare gli effetti combinati dell’inquinamento, delle specie invasive e del degrado degli habitat
  • Valutazione degli impatti cumulativi dei diversi fattori di stress nelle nove aree pilota
  • Buone pratiche sviluppate attraverso i Living Labs, con esempi concreti di interventi efficaci di ripristino e mitigazione
  • AttivitĂ  di formazione sul monitoraggio degli impatti cumulativi e sull’individuazione di soluzioni per la mitigazione dell’inquinamento e il ripristino degli ecosistemi

L’esperienza complessiva e le lezioni apprese nell’ambito di MIRAMAR saranno tradotte in output strategici pensati per un utilizzo a lungo termine e per la replicabilità:

  • Protocolli di monitoraggio armonizzati
  • Strumenti e linee guida basati su evidenze scientifiche a supporto della governance ambientale
  • Modelli di coinvolgimento intersettoriale (ad es. Living Labs e processi di co-creazione con gli stakeholder)
  • Quadri di riferimento allineati alle politiche per orientare i decisori nell’area mediterranea
  • Roadmap operative per la mitigazione degli impatti e il ripristino degli ecosistemi

Partners

Per ulteriori informazioni MIRAMAR

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